Storia e simboli

Cos’è l’UE ?

L’Unione Europea, l’UE, è il risultato dell’associazione di ventisette governi europei che hanno deciso di mettere in comune una parte del loro bilancio per definire regole comuni e fare investimenti in comune per tutti i paesi membri, in diversi settori come l’economia, l’ambiente, la sicurezza, i trasporti, le questioni sociali, ecc. Questa unione è stata avviata subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, con l’obiettivo primario di garantire la pace.

L’UE non è una repubblica, una monarchia o una federazione, è un sistema unico “sui generis” (nel suo genere), ma basato, come in tutti i paesi, su trattati, composto da istituzioni che ne garantiscono il funzionamento e da rappresentanti eletti dai cittadini.

Storia dell’Unione Europea

La costruzione dell’Unione

L’idea di costruire un’unione tra i paesi europei è stata proposta da varie personalità nel corso del XX secolo. Nel 1849, Victor Hugo parlò della necessità di costruire gli “Stati Uniti d’Europa”, e nel 1931, Aristide Briand, allora presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, presentò una proposta francese alla Società delle Nazioni (il precursore delle Nazioni Unite) per “l’organizzazione di un sistema di unione federale europea” al fine di evitare un’altra guerra tra Francia e Germania. Purtroppo, la Seconda Guerra Mondiale scoppiò nel 1939 e nel 1945 l’intero continente era devastato e doveva essere ricostruito, economicamente, socialmente e politicamente. La possibilità di un’unione di paesi per garantire la pace divenne possibile.

Il 9 maggio 1950, Robert Schuman, ministro francese degli Affari Esteri, con il parere favorevole del cancelliere tedesco Konrad Adenauer, propose la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) per mettere in comune la produzione e la distribuzione del carbone e dell’acciaio all’interno dei paesi membri, per creare un mercato unico senza dazi doganali tra i paesi, per garantire a tutti i membri un accesso uguale a queste risorse e per migliorare le condizioni sociali degli operai.

Nel 1951, il trattato che crea la CECA fu firmato da sei paesi: la Repubblica Federale di Germania, il Belgio, la Francia, l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi. Il trattato è entrato in vigore con una durata di 50 anni. Il mercato unico del carbone e dell’acciaio si mette in moto nel 1953.


Le istituzioni vengono create per far funzionare la CECA, che costituisce le radici dell’attuale sistema dell’Unione Europea


L’Alta Autorità, composta da alti funzionari di ogni paese nominati per 6 anni, attua il trattato e prende decisioni. Il primo presidente dell’Alta Autorità fu l’ex ministro francese Jean Monnet.
Si tratta dell’istituzione precorritrice della Commissione europea, tuttavia l’Alta Autorità aveva il potere di promulgare atti giuridici, cosa che non è più il caso, dato che il Parlamento e il Consiglio dell’UE hanno questo ruolo oggi.
I diversi atti giuridici:

  • Le decisioni sono vincolanti a tutti gli effetti. Questi atti esistono ancora, ma i regolamenti europei sono più utilizzati
  • Le raccomandazioni sono obbligatorie nei loro obiettivi, ma ogni Stato è libero di attuarle. Oggi, sono soprattutto le direttive europee ad essere adottate.
  • I pareri non contengono elementi vincolanti. Esistono ancora, così come le raccomandazioni

Il comitato consultivo, composto da rappresentanti della società civile – produttori, lavoratori, consumatori e commercianti – dà un parere su tutte le proposte dell’Alta Autorità.
È il precursore del Comitato economico e sociale europeo (CESE)

L’Assemblea, con sede a Strasburgo, era composta da 78 membri del Parlamento (MEP) nominati dai parlamenti nazionali dei paesi membri. I deputati consigliano e controllano l’Alta Autorità, che può essere rovesciata da un voto dell’Assemblea.
È il precursore dell’attuale Parlamento europeo.

Il Consiglio speciale dei ministri, composto dai ministri dei diversi paesi, rappresenta gli interessi degli Stati membri all’Alta Autorità. La presidenza del Consiglio è a rotazione (ogni 3 mesi).
È il precursore del Consiglio dell’Unione Europea.

La Corte di giustizia è composta da sette giudici e due avvocati generali nominati dagli Stati della CECA. Il suo ruolo è quello di garantire il rispetto dei trattati e l’applicazione e l’interpretazione delle leggi CECA.
È il precursore della Corte di giustizia europea.

Dopo la creazione di queste basi, la costruzione dell’Europa è continuata con l’integrazione di nuovi paesi, ma anche con nuove competenze europee.

Date importanti

1957

Trattato di Roma

→ Creazione della Comunità Europea dell’Energia EURATOM con obiettivi simili alla CECA sull’energia nucleare civile, e della Comunità Economica Europea CEE che prevede la creazione di un mercato unico per un periodo transitorio di 12 anni
→ L’Assemblea europea diventa il « Parlamento europeo »
→ L’Alta Autorità è sostituita dalla “Commissione” che propone misure ed ha un potere di controllo
→ Il Consiglio è mantenuto ed ora ha poteri decisionali

Inizio della politica agricola comune – PAC

Creazione di un fondo dedicato agli agricoltori.

1962
1965

Firma del trattato di fusione delle tre comunità CECA, EURATOM e CEE

Creazione della Commissione delle Comunità europee, del Consiglio e di un bilancio unico.

“Crisi della sedia vuota”

il generale de Gaulle mostra il suo disaccordo con il passaggio al voto all’unanimità nel Consiglio.

1966
1968

Unione doganale

Abolizione di tutti i dazi doganali tra i paesi membri e creazione di tariffe comuni alle frontiere esterne, questa è l’unione doganale.

Allargamento

Danimarca, Irlanda e Regno Unito.

1973
1974

Consigli europei

I rappresentanti dei capi di Stato e di governo decidono di riunirsi tre volte all’anno; è l’inizio dei “Consigli europei”.

Sistema monetario europeo

Creazione del Sistema monetario europeo su base volontaria.

1978
1979

Prime elezioni

Prime elezioni dei deputati a suffragio universale diretto.

Allargamento

Grecia

1981
1985

Firma del primo accordo di Schengen da parte di 5 Stati

Firma del primo accordo di Schengen da parte di 5 Stati (Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi) creando un territorio senza frontiere interne. Oggi sono membri 22 paesi dell’UE, oltre a Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Per i cittadini dello spazio Schengen e quelli dei paesi associati, non ci sono più controlli alle frontiere terrestri, marittime o aeree.

Allargamento

Spagna e Portogallo.

1986
1986

Firma dell’Atto Unico Europeo

Nuove competenze per la CEE (moneta, sociale, economica, ricerca, ambiente, politica estera), obiettivo di un mercato unico nel 1993, introduzione del voto a maggioranza qualificata nel Consiglio UE.

Firma del trattato di Maastricht

→ Creazione dell’Unione Europea – CEE (ora CE), CECA e EURATOM diventano i 3 pilastri dell’UE
→ Creazione di una moneta unica
→ Il Parlamento europeo diventa colegislatore insieme al Consiglio e approva la composizione della Commissione europea.

1992
1995

Allargamento

Austria, Finlandia, Svezia.

L’euro diventa la moneta ufficiale in 11 paesi europei

Finlandia, Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Austria, Portogallo, Irlanda.

1999
2001

Firma del Trattato di Nizza

che modifica il sistema di distribuzione dei seggi nelle istituzioni e il sistema di voto per rendere più equo il processo decisionale tra paesi piccoli e grandi in vista dei prossimi allargamenti.

Allargamento

Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia.

2004
2005

Proposta di Costituzione europea

Respinto da un referendum in Francia (54,67%) e nei Paesi Bassi (61,6%), il testo viene abbandonato.

Allargamento

Bulgaria, Romania

2007
2008

Firma del Trattato di Lisbona

→ Adattamento del funzionamento delle 28 istituzioni che assicuri un equilibrio tra paesi altamente e scarsamente popolati
→ Creazione di due istituzioni permanenti: Presidente del Consiglio europeo e Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
→ La Carta dei diritti fondamentali diventa vincolante
→ Creazione di iniziative dei cittadini europei, che permettono ai cittadini di proporre una legge
→ Chiarimento delle competenze esclusive (come la moneta), condivise (come il cambiamento climatico) e di supporto (come il turismo) dell’Unione Europea
→ Integrazione della Banca Centrale Europea come istituzione europea
→ Creazione dell’articolo 50, che permette a un paese di lasciare l’UE

Allargamento

Croazia

2013
2017 (29 marzo)

BREXIT

Referendum nel Regno Unito a favore dell’uscita dall’UE.

Adozione del Next Generation EU

800 miliardi di euro per la ripresa europea dalla crisi sanitaria globale.

2020
2021

Il Regno Unito lascia l’UE

il 1° gennaio.

I simboli

Un motto

“Uniti nella diversità”

Una moneta comune, l’euro (dal 1999)

19 paesi dell’UE usano questa valuta.

Una bandiera

Blu con dodici stelle dorate in un cerchio che rappresenta l’unione.

Un inno ufficiale

“Inno alla gioia” di Ludwig van Beethoven

Una giornata “nazionale”

Il 9 maggio è la Giornata dell’Europa. È la data della dichiarazione di Robert Schumann nel 1950.

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